CUVÈE – “LA FESTA DELL’UVA: UN ANTIDOTO ALLA SOLITUDINE MODERNA”
CUVÈE
Carro 5 | LA FESTA DELL'UVA: UN ANTIDOTO ALLA SOLITUDINE MODERNA
La storia del carro
La FOMO, fear of missing out, è la paura di restare fuori: il timore di non partecipare agli eventi, l'ansia di non essere stati invitati. Per la nostra generazione è una gabbia invisibile che, pur di non sentirci esclusi, accettiamo, rinunciando a noi stessi. È come la mano di un burattinaio che ci muove a suo piacimento: non importa chi siamo o cosa desideriamo, l'importante è esserci.
Per fortuna, però, non è sempre così. Noi, qui in Valle di Cembra, lo sappiamo bene. A noi la FOMO non fa paura, perché il nostro territorio ci ha insegnato ad affrontarla. Lo facciamo attraverso la forza della nostra comunità contadina, la gioia delle sagre e la fermezza delle nostre tradizioni.
Siamo figli di una "viticoltura eroica", che richiede mani, collaborazione e presenza, elementi che nessuna macchina può sostituire.
E quando l'ultima uva viene raccolta, arriva la Festa dell'Uva: il nostro antidoto alla solitudine moderna.
È un momento magico di aggregazione, in cui persone diverse si uniscono per creare carri allegorici e stand.
È una festa che non esclude nessuno e ci ricorda che, finché resteremo insieme, non potremo mai davvero "perdere" nulla.