PALÙ – “Ogni calice racconta un paesaggio”

PALÙ

Carro 1 | “Ogni calice racconta un paesaggio”

La storia del carro

Quando pensiamo alla Valle di Cembra, vediamo subito il paziente lavoro dell’uomo che, generazione dopo generazione, ha trasformato questi versanti in un paesaggio unico e in una terra capace di dare vini pregiati.
Ma oltre ai terrazzamenti esiste un’altra valle, più nascosta e selvaggia.
È quella degli ambienti legati all’acqua: luoghi spesso poco appariscenti ma preziosi per la biodiversità della Valle e per il mantenimento del sottosuolo.
L’acqua viene trattenuta tra ninfee e canneti nelle zone umide poste più in alto nella valle, dove contribuisce a mantenere il terreno idratato e fertile.
Da qui scende lentamente verso il fondovalle, fino a incontrare il torrente Avisio, con le sue acque limpide che scorrono tra il porfido.
È un viaggio che racconta una connessione invisibile ma fondamentale: preservare l’acqua e la salute di questi ambienti significa proteggere l’equilibrio dell’intero territorio, sempre più messo alla prova dagli effetti dei cambiamenti climatici.
Perché il vino non nasce soltanto dalla vite.
Nasce dall’acqua, dal suolo, dalla roccia, dal clima e dalla biodiversità che rendono unico un territorio.
Ogni calice racconta un paesaggio. Se il paesaggio si impoverisce, anche il vino perde la sua anima.

Ascolta il racconto

Ti aspettiamo a Verla di Giovo il 25, 26, 27 settembre 2026!

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